Terapia Fotodinamica

Terapia Fotodinamica

Poco conosciuta sia nell’ambito della dermatologia ( acne, cheratosi attiniche, tumori cutanei) che in quello della medicina estetica (fotoinvecchiamento) la Terapia Fotodinamica offre ottime opportunità terapeutiche con costi e rischi estremamente contenuti.

Recentemente l’utilizzo della Terapia Fotodinamica  si è esteso anche a patologie di tipo Infiammatorio degenerativo e di natura virale nell’ambito della Medicina Estetica per il trattamento di:

  • Acne
  • Verruche piane
  • Fotoinvecchiamento cutaneo
  • Aumento della compattezza cutanea
  • Appianamento delle rughe
  • Achiarimento delle macchie di mani e volto
  • Trattamento dell’irsutismo (depilazione definitiva).

La luce emessa dall’apposita lampada è una luce rossa a spettro continuo di una lunghezza d’onda di 630nm ( spettro del visibile ); non è una luce laser né una luce ultravioletta o infrarossa e quindi non dà luogo ad effetti collaterali a lungo termine (fotoinvecchiamento, aumento rischio di tumori cutanei, ustioni solari). Il trattamento consiste nell’esposizione a questa lampada per un tempo variabile da 10 a 15 minuti. Durante il trattamento si può avere una sensazione di bruciore o calore di intensità variabile, per cui verrà fornito al paziente un ventilatore o un erogatore di aria o acqua fredda per ridurre al minimo tale sensazione.  Dopo il trattamento la cute appare arrossata e viene medicata con una apposita crema lenitiva. Il paziente deve continuare a medicare la cute per un tempo di circa 7 giorni e non deve esporsi al sole per 36 ore dopo il trattamento (non bisogna esporre alla luce diretta del sole non solo la parte trattata ma qualsiasi altra parte del corpo). Nei giorni successivi al trattamento, si ha comparsa di arrossamento (eritema) e a volte edema che si risolvono in circa 2 giorni.

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